
Exiting Cross Tour, 14 giorni
Antananarivo, Madagascar
14 giorni
Da Antananarivo alla collina reale di Ambohimanga, lungo la RN3 oltre la collina sacra di Ambohidrabiby, poi 21 km di sterrato attraverso gli altopiani e ritorno sulla RN2. Una giornata breve, ma con dentro tanto Madagascar.
Le colline intorno ad Antananarivo erano il cuore del regno Merina, e il giro che ogni visitatore della capitale dovrebbe fare porta alla più sacra di tutte. La Collina reale di Ambohimanga, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, si trova poco a nord della città, appena fuori dalla RN3. Questo anello ci arriva per primo e poi prosegue: oltre Ambohidrabiby, sede del re Ralambo nel XVI secolo, attraverso il paese di mercato di Talata Volonondry e su fino agli altopiani aperti, intorno ai 1.500 metri. Una strada sterrata attraversa poi le alture verso sud fino alla RN2, la strada principale per la costa orientale, che ti riporta in città.
È adatto a chi si trova a suo agio tra asfalto e sterrato e non teme il traffico cittadino. La RN3 e la RN2 sono asfaltate, con rattoppi e buche qua e là; i 21 km di collegamento tra le due sono sterrati, compatti nella stagione secca ma solcati e scivolosi dopo la pioggia. Una moto a noleggio da 125–250 cc se la cava nei mesi secchi, e una trail leggera è l'ideale. Se lo sterrato non fa per te, Ambohimanga e Ambohidrabiby sono una bella mezza giornata tutta su asfalto, andata e ritorno lungo la RN3.
Tratto più lungo senza distributori: circa 55 km, tra il km 26 e il km 81.
Partenza

L'ampio viale di edifici porticati che va dalla stazione di Soarano ad Analakely è il cuore della città bassa e il punto d'incontro più comodo di Antananarivo. L'uscita verso nord comincia a poche strade di distanza, salendo verso la RN3 attraverso Ambatomainty.
Consiglio: Parti presto, meglio prima delle 7: a metà mattina il traffico in uscita da Tana è intenso e lentissimo.
La stradakm 0–12
Da Analakely il percorso sale attraverso Ambatomainty per imboccare la RN3 verso nord, oltre Sabotsy Namehana. Il traffico è fitto e lento: i minibus si fermano senza preavviso, carretti a mano e pedoni condividono la strada e agli incroci vale la legge del più audace. Tieni bassa la velocità e lo sguardo alto. In questo tratto i distributori non mancano.
La stradakm 12–27
La RN3 si lascia alle spalle la periferia e corre tra risaie e basse colline. La svolta per Ambohimanga è a sinistra intorno al km 16; la strada secondaria sale per circa 5 km fino al villaggio ai piedi del recinto reale, e si torna giù per la stessa via. Ambohidrabiby arriva al km 21, Talata Volonondry al km 27.
Da vedereDeviazione
Prevedi 1½–2 oreCirca 5 km per tratta

Capitale spirituale del regno Merina e dimora del re Andrianampoinimerina, che alla fine del XVIII secolo unificò i regni degli altopiani. Dentro le mura ci sono la sua casa di legno, Mahandrihono, i padiglioni costruiti per la regina Ranavalona II, tombe reali e vecchi alberi di fico, e la porta principale si chiude ancora alla maniera tradizionale con un enorme disco di pietra. È un luogo sacro per molti malgasci, che vengono a pregare e a onorare gli antenati, e dalla cima lo sguardo spazia su valli e risaie fino ad Antananarivo.
Consiglio: L'ingresso è a pagamento. Sulla collina valgono ancora i tabù ancestrali, tra cui quello sul maiale: non portarne con te.
Da vedere
Prevedi 20–30 min

Un'altra delle dodici colline sacre dell'Imerina e capitale del re Ralambo, che regnò dal 1575 al 1610. L'antico recinto reale, il rova, sorge a poche centinaia di metri dalla RN3, tra le case e le chiese del villaggio. Riceve molti meno visitatori di Ambohimanga e merita una breve passeggiata.
Consiglio: Chiedi in paese prima di entrare nel recinto: è un luogo di rispetto, non solo un'attrazione.
La stradakm 27–43
La strada sale fino al punto più alto al km 33 e prosegue ondulata intorno ai 1.450–1.500 metri attraverso campagne coltivate. L'asfalto qui è migliore rispetto ai tratti più vicini alla città, ma le buche compaiono senza preavviso. Fai attenzione a carretti trainati da zebù, bestiame e bambini in ogni villaggio.
Cibo
Prevedi 20–30 min

Un vivace paese di mercato sulla RN3 (talata in malgascio significa martedì). È famoso per il koba, il denso dolce malgascio di farina di riso, arachidi e banana venduto avvolto nelle foglie, e semplici locali a bordo strada servono piatti di riso e spuntini. Un buon posto per una sosta prima delle alture.
Consiglio: Fai il pieno qui: il distributore al km 26, appena prima del paese, è l'ultimo del percorso fino alla RN2, ben oltre lo sterrato.
Punto panoramico
Prevedi 10 min
Dopo Talata Volonondry la RN3 sale sulle alture e scollina a poco più di 1.500 metri, il punto più alto del giro. Le risaie riempiono i fondovalle, villaggi di case in mattoni siedono sui crinali e, in una limpida mattina della stagione secca, lo sguardo arriva lontano sugli altopiani.
Consiglio: Per fermarti, accosta ben fuori dalla carreggiata: i minibus taxi-brousse e i camion percorrono la RN3 a forte velocità.
La stradakm 43–64
Ad Andriampamaky, intorno al km 43, svolta a destra lasciando la RN3 e imbocca la strada sterrata verso sud in direzione di Maharidaza, sulla RN2. Attraversa altopiani aperti a 1.400–1.500 metri passando per piccoli villaggi, senza distributori e con poco traffico. Nella stagione secca il fondo è compatto e si percorre a un'andatura regolare; aspettati sassi smossi, ondulazioni e solchi. Dopo la pioggia la terra rossa diventa fango scivoloso e alcuni tratti possono diventare impraticabili: nel dubbio, torna indietro per la strada dell'andata.
La stradakm 64–98,3
La RN2 è l'arteria principale tra Antananarivo e il porto di Toamasina, percorsa da un flusso costante di camion, autocisterne e taxi-brousse. Scende dall'altopiano con pendenze fino al 9% circa, poi corre verso ovest lungo la valle in direzione della città. Sorpassa solo con ampia visibilità e aspettati un traffico sempre più fitto da Ambohimangakely fino in città.
Arrivo
La RN2 ti riporta in città da est, oltre Ambohimangakely e attraverso la rotonda di Ambohimahitsy, poi giù nella città bassa fino al viale da cui sei partito.
Porta la tua patente e un Permesso Internazionale di Guida valido per le moto, e verifica i requisiti aggiornati prima di partire. Assicurati che la tua assicurazione di viaggio copra la guida in moto e tieni sempre con te patente e documenti della moto.
Una moto da 125–250 cc basta per fare l'anello nella stagione secca, e una trail leggera rende facile il tratto sterrato. Controlla gomme, catena e freni prima di partire; sullo sterrato i soccorsi arrivano lentamente, quindi porta acqua e un kit base per le forature.
I distributori abbondano in città e lungo la RN3 fino alla periferia di Talata Volonondry, intorno al km 26. Poi non c'è nulla fino alla RN2, intorno al km 81, quindi lascia Talata Volonondry con il pieno.
Da maggio a ottobre è la stagione secca e il periodo migliore per lo sterrato. Da giugno ad agosto le mattine a 1.500 metri sono fredde, quindi porta uno strato caldo. Da novembre ad aprile le piogge trasformano lo sterrato in fango, e da gennaio a marzo i cicloni possono portare giorni di piogge intense: in quel periodo limitati all'andata e ritorno su asfalto fino ad Ambohimanga.
In Madagascar si guida a destra e il casco è obbligatorio. Parti presto per evitare il traffico in uscita da Antananarivo e aspettati minibus taxi-brousse che si fermano ovunque, carretti trainati da zebù, bestiame, biciclette e pedoni su ogni strada. Le buche compaiono all'improvviso, anche sul buon asfalto. Guida solo di giorno e organizzati per rientrare in città ben prima del buio.
Ambohimanga e Ambohidrabiby sono luoghi sacri, non semplici attrazioni. Vesti in modo sobrio, segui le indicazioni su dove camminare e cosa non toccare, e rispetta i tabù: ad Ambohimanga la carne di maiale è proibita.
Questi operatori organizzano tour guidati con partenza da Antananarivo, elencati in ordine alfabetico. Puoi contattarli tramite Moto Mass.