Tour fuoristrada nel nord della Thailandia
Northern Thailand, Thailandia
Panoramica
Thailand Moto Tours ha concepito questo viaggio in netta contrapposizione alla classica vacanza fuoristrada. La maggior parte degli operatori, come sottolinea l'azienda, si stabilisce in un unico posto e percorre itinerari a quadrifoglio che ogni sera riportano allo stesso letto. Questo tour invece fa tappa in cinque località diverse nel corso della settimana, così nessun sentiero viene percorso due volte e il terreno cambia carattere ogni giorno: sterrate scorrevoli, single track tecnici, salite ripide e guadi. La sequenza dei pernottamenti è Chiang Mai, Mae Sariang, Mae Hong Son, Pai, Mae Win e ritorno a Chiang Mai. La giornata verso Mae Sariang è la tappa di ambientamento e alterna sterrate facili alle strade di collegamento in stile supermotard che uniscono i tratti fuoristrada. Il trasferimento a Mae Hong Son segue un fiume nella giungla attraverso i villaggi e, secondo il conteggio dello stesso operatore, comprende ben oltre cento guadi. La giornata di Pai è tutta su single track che l'azienda definisce leggendari, in direzione del confine con il Myanmar fino a una sosta pranzo unica, prima di scendere dalle montagne verso la cittadina. A Mae Win si arriva percorrendo uno dei più bei single track nella giungla proposti dall'operatore, con visita a un santuario degli elefanti e un pasto in stile familiare. L'ultima mattina offre un single track impegnativo facoltativo verso un tempio nella foresta di montagna, poi un sentiero memorabile di rientro a Chiang Mai e una cena di gruppo. Tutti guidano la stessa moto. Nel 2021 la flotta è stata sostituita con Honda CRF300L, e ogni moto è allestita con manubrio e riser Renthal, maniglia Acerbis, scarico BFT, gomme tassellate da fuoristrada, molle forcella e mono posteriore YSS, paramotore e pararadiatore. L'operatore ha scelto la CRF300L proprio perché è prodotta in Thailandia, il che rende semplici ricambi e riparazioni. L'accesso è limitato. L'azienda accetta solo piloti di livello esperto, per due motivi dichiarati: il percorso è lontano dall'assistenza medica e il gruppo deve mantenere un ritmo sostenuto per raggiungere ogni sera la destinazione a un orario ragionevole. Le guide sono formate nel primo soccorso. I gruppi fuoristrada vanno da sette a tredici piloti, con un furgone al seguito che trasporta i bagagli. Sul sito dell'operatore è pubblicata una scala di autovalutazione delle abilità.
Questa è la versione sterrata della settimana di Thailand Moto Tours, e l'azienda è molto diretta su a chi si rivolge: solo piloti esperti, perché il percorso si addentra nella giungla, lontano da qualsiasi assistenza medica. Invece di fare giri di andata e ritorno da un'unica base, il gruppo dorme in cinque località diverse, quindi ogni giorno si affronta un terreno nuovo. Da Chiang Mai la settimana prosegue verso Mae Sariang su sterrate scorrevoli collegate da tratti su strada in stile supermotard, poi a nord verso Mae Hong Son in una giornata che, secondo l'operatore, comprende ben oltre cento guadi. Leggendari single track portano verso il confine con il Myanmar e giù fino a Pai, poi sentieri nel cuore della giungla conducono a Mae Win e al suo santuario degli elefanti, prima che un'impegnativa mattinata finale facoltativa riporti il gruppo a Chiang Mai. Ogni pilota guida una Honda CRF300L allestita su misura.
