Giorno 1: Arrivo a Chiang Mai
I motociclisti si ritrovano presso la base di Bike Tour Asia fuori Chiang Mai, ritirano le moto e partecipano a un briefing che copre quattro paesi, tre passaggi di frontiera e le relative pratiche burocratiche. Nel giorno di arrivo non è prevista guida.
Giorno 2: Da Chiang Mai a Mae Hong Son
Subito il meglio della Thailandia settentrionale: salita al Doi Inthanon a 2.565 metri, il punto più alto della Thailandia, e sosta al museo giapponese della guerra prima di attraversare le montagne fino a Mae Hong Son, vicino al confine con il Myanmar.
Giorno 3: Da Mae Hong Son a Pai
Una tappa di montagna breve ma impegnativa sull'arco settentrionale del Mae Hong Son Loop, con visita lungo il percorso a un villaggio dei Karen dal collo lungo, e arrivo a Pai, la cittadina sul fiume diventata il punto di ritrovo dei viaggiatori della regione.
Giorno 4: Da Pai a Chiang Rai
La celebre discesa delle 1.864 curve da Pai, una sosta al Thom's Elephant Camp, poi verso est fino a Chiang Rai e al Wat Rong Khun, il tempio bianco a specchi diventato l'edificio più fotografato della Thailandia settentrionale.
Giorno 5: Da Chiang Rai a Luang Namtha
A nord fino al Triangolo d'Oro a Sop Ruak, dove Thailandia, Laos e Myanmar si incontrano sul Mekong, con la House of Opium e il Wat Sop Ruak, poi oltre il confine in Laos e avanti fino a Luang Namtha.
Giorno 6: Da Luang Namtha a Pak Beng
Verso sud tra le colline del Laos settentrionale passando per Muang Xai, seguendo le valli fluviali fino a Pak Beng, il piccolo porto arroccato sopra il punto in cui il Nam Beng confluisce nel Mekong e tappa della rotta dello slow boat.
Giorno 7: Da Pak Beng a Luang Prabang
Verso est lungo il Mekong attraverso Hongsa, con una sosta per fare una donazione a una scuola di villaggio, e poi fino a Luang Prabang, l'antica capitale reale patrimonio UNESCO alla confluenza tra il Nam Khan e il Mekong.
Giorno 8: Giorno di riposo a Luang Prabang
Il primo giorno di riposo. Si può assistere alla processione mattutina dei monaci per l'elemosina, andare in moto alle cascate di Kuang Si o fare la gita facoltativa in barca alle grotte di Pak Ou con le loro migliaia di immagini del Buddha. Le moto vengono sottoposte a manutenzione.
Giorno 9: Da Luang Prabang a Muang Xai
Di nuovo a nord lungo il fiume Nam Ou e oltre il monte Song Cha, uno dei tratti di strada più belli del Laos settentrionale, tornando a Muang Xai come base per il confine vietnamita del giorno seguente.
Giorno 10: Da Muang Xai a Dien Bien Phu
Ingresso in Vietnam al valico di Tay Trang e discesa nella conca di Dien Bien Phu, dove la guarnigione francese cadde nel 1954. Il museo del campo di battaglia e la Collina A-1 si trovano in città e si visitano all'arrivo.
Giorno 11: Da Dien Bien Phu a Sapa
Una lunga giornata di montagna sulla Strada Nazionale 12 attraverso Muong Lay e la valle di Sin Ho, con la salita finale al passo O Qui Ho a 2.005 metri e vista sul Fansipan, la vetta più alta del Vietnam, prima della discesa verso Sapa.
Giorno 12: Da Sapa a Nghia Lo
Verso sud tra le risaie terrazzate degli altopiani settentrionali e oltre il passo noto come 1570, una strada di tornanti continui tra i villaggi delle tribù di montagna, con arrivo nell'ampia valle terrazzata di Nghia Lo.
Giorno 13: Da Nghia Lo a Hanoi
Discesa dalle montagne nel delta del Fiume Rosso, con una sosta a Duong Lam, un villaggio che l'operatore descrive come vecchio di 1.500 anni, prima di entrare a Hanoi per una sosta di due notti nel quartiere vecchio.
Giorno 14: Giorno di riposo a Hanoi
Nessuna guida. Si può scegliere tra un tour della capitale vietnamita, dei suoi laghi e del quartiere coloniale, oppure una crociera facoltativa in stile pernottamento nella Baia di Ha Long. È anche il giro di boa del tour e il momento ideale per riorganizzare i bagagli.
Giorno 15: Da Hanoi a Cua Lo
Verso sud fuori dal delta passando per Tam Coc, dove torri calcaree si innalzano direttamente dalle risaie e i fiumi scorrono attraverso grotte alla loro base, poi fino alla costa a Cua Lo per la notte.
Giorno 16: Da Cua Lo a Phong Nha
Sul Sentiero di Ho Chi Minh vero e proprio, percorrendo la via interna tra le colline pedemontane della catena Annamita con una sosta al memoriale di Dong Loc, e arrivo a Phong Nha, un parco patrimonio UNESCO di grotte immense e foresta carsica.
Giorno 17: Da Phong Nha a Dong Ha
Una giornata densa di storia: la Paradise Cave o i tunnel di Vinh Moc al mattino, poi il ponte Hien Luong e la vecchia zona demilitarizzata che divideva il paese, con Khe Sanh come opzione, prima di Dong Ha.
Giorno 18: Da Dong Ha a Hoi An
Prima la Cittadella di Hue, poi il passo Hai Van, il Passo delle Nuvole sull'Oceano che sale sul promontorio tra Hue e Da Nang con il mare su entrambi i lati, e discesa verso la città vecchia di Hoi An illuminata dalle lanterne.
Giorno 19: Da Hoi An a Pleiku
Verso l'interno e in salita negli altopiani centrali oltre il passo Violac e attraverso i monti Kon Chu Rang a circa 1.300 metri, con la cattedrale in legno di Kon Tum prima di concludere la giornata a Pleiku.
Giorno 20: Da Pleiku a Stung Treng
Attraverso il confine di Le Thanh in Cambogia, con il lago vulcanico nel cratere di Yeak Laom vicino a Banlung lungo il percorso, e discesa fino al Mekong a Stung Treng, nel remoto nord-est del paese.
Giorno 21: Da Stung Treng a Siem Reap
Verso ovest attraverso le pianure cambogiane fino a Siem Reap, base per il complesso dei templi di Angkor, dove il gruppo si ferma per due notti. Una giornata lunga, pianeggiante e veloce rispetto alla guida in montagna delle due settimane precedenti.
Giorno 22: Giorno di riposo a Siem Reap
L'ultimo giorno di riposo del tour, dedicato ad Angkor: Angkor Wat, le rovine invase dagli alberi di Ta Prohm e Angkor Thom con al centro i volti scolpiti del Bayon. Non è prevista guida.
Giorno 23: Da Siem Reap a Pailin
Verso ovest oltre il bacino del West Baray e attraverso Battambang, seconda città della Cambogia e centro di architettura coloniale francese, poi fino a Pailin, sulle colline vicino al confine thailandese, per l'ultima notte in Cambogia.
Giorno 24: Da Pailin a Pattaya
L'ultimo giorno di guida riattraversa il confine con la Thailandia e scende lungo la costa di Chanthaburi e Rayong fino a Pattaya, dove il tour si conclude con una cena d'addio dopo quattro paesi e circa 5.200 chilometri.
Giorno 25: Partenza da Pattaya
Il tour termina a Pattaya anziché a Chiang Mai, con trasferimenti in aeroporto o in un hotel locale. Le moto vengono riconsegnate al team di Bike Tour Asia e non è prevista guida.